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La salute vien dal mare: tutte le virtù del pesce azzurro

Alla scoperta degli innumerevoli doni che il pesce azzurro ci porta dalla profondità dei mari, per la gioia del nostro palato e il benessere del nostro organismo.
Tra i simboli indiscussi della dieta mediterranea, il pesce azzurro è un alimento sorprendente per tanti motivi. Protagonista della cucina povera italiana, anche grazie alla sua eccezionale reperibilità nei mari, questo tipo di pesce è un "alimento da re", nutrizionalmente pregiato, ricchissimo di virtù benefiche per il nostro organismo e per la nostra linea.
Riproducendosi con grande facilità, i pesci azzurri nuotano abbondanti nei nostri mari: anche per questo, la pesca di queste specie è definita sostenibile.

Identikit del pesce azzurro  

Quando si parla di “pesce azzurro” si fa riferimento a diverse specie ittiche che hanno in comune alcune caratteristiche fisiche, ma anche nutrizionali.
Segni particolari di queste specie sono le dimensioni ridotte, la forma affusolata e il colore delle scaglie, che è azzurro-blu sul dorso e bianco-argenteo sul ventre.
Ecco i campioni di questa grande squadra: 
  • Sardina, dal sapore prelibato, le carni sode e una grande versatilità in cucina. Può raggiungere i 30 centimetri di lunghezza.
  • Acciuga o Alice, più sottile rispetto alla sardina, dalla forma allungata, ha un gusto intenso e carni scure, viene spesso gustata sott’olio o marinata. Può raggiungere i 20 centimetri di lunghezza.
  • Sgombro o maccarello, dal sapore più deciso e un contenuto di grasso leggermente superiore rispetto alle altre specie, gustato sia fresco sia sott’olio.
  • Aringa, assente nel Mar Mediterraneo, viene pescata nell’Oceano Atlantico, ricca di sali minerali, si consuma prevalentemente affumicata o sotto sale.
  • Bianchetti: nome commerciale usato per indicare i “neonati” di alcuni pesci azzurri, in particolare di sardine e acciughe. In Liguria sono detti gianchetti e gustati tipicamente sotto forma di delicate frittelle. La loro pesca è regolamentata e limitata a pochissimi mesi all’anno.
Special guest di questa categoria sono il salmone, il tonno, il pesce spada e la ricciola, specie dalle caratteristiche fisiche differenti rispetto ai classici pesci azzurri, ma a essi assimilati in virtù della loro ricchezza di acidi grassi essenziali omega 3.

Prezioso amico del nostro benessere 

Ora che conosciamo tutti i nomi di questo famigerato pesce azzurro, scopriamo perché è così speciale per la nostra salute.
Il pesce azzurro, oltre che per il gusto saporito, è noto per la digeribilità delle sue carni e per la straordinaria ricchezza di proprietà nutrizionali.
A rendere il pesce azzurro un autentico toccasana per la salute è il suo patrimonio di grassi buoni, i famosi omega 3, ma anche di sali minerali come calcioselenioiodiofosforopotassiozincofluorovitamine AB e D

A fronte di questa ricchezza, pesci come le sardine e le acciughe sono invece poveri di calorie e di grassi saturi, quindi amici della linea oltre che del nostro benessere. 

Ecco, nel dettaglio, perché il pesce azzurro fa bene:  
  1. Fa bene al cuore e all’apparato circolatorio: gli acidi grassi omega 3 e omega 6 abbassano i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, contribuiscono a tener le arterie pulite e la pressione alta sotto controllo.
  2. Fa bene alle ossa: grazie al suo apporto di calcio e vitamina D, il pesce azzurro aiuta a prevenire e ridurre l’osteoporosi.
  3. Mantiene giovane l’organismo: gli omega 3 vantano un’eccezionale azione antiossidante, che contrasta l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
  4. Ci protegge da numerose malattie: un consumo frequente e costante di pesce azzurro aiuta a prevenire alcuni tipi di cancro, come quello del colon retto e del pancreas, riduce il rischio di infarto, diabete e Alzheimer.
  5. Fa bene alla linea: grazie al suo ridotto apporto calorico e ai suoi grassi speciali che non si trasformano in adipe, il pesce azzurro è consigliato anche all’interno di diete dimagranti.
Grazie alla sua taglia medio-piccola il pesce azzurro è spesso più genuino di pesci più grandi, perché meno esposto al rischio di inquinamento da mercurio.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di assumere minimo 500 mg di omega 3 a settimana: per seguire questo suggerimento, basta alternare a tavola sardine, acciughe o sgombro in 2 o 3 pasti ogni sette giorni.

Fai scorta di eccellenza 

La buona notizia è che per fare il pieno delle virtù benefiche del pesce azzurro non è indispensabile andare in pescheria. Una valida alternativa al pesce fresco è la sua versione sott'olio, a patto che si scelgano prodotti di qualità eccellente.

Tra le nostre specialità di mare, oltre al Tonno Bianco in tranci e filetti e alla Ventresca, spiccano Sardine e Filetti di Acciuga (questi ultimi sono in vendita solo fino a fine maggio, poi torneranno disponibili a settembre, quindi affrettati!). 
A garanzia della qualità superiore di questi prodotti, portiamo la scelta delle specie più pregiate, la loro lavorazione manuale con metodi tradizionali e la conservazione in ottimo olio di oliva.

Alla prova dell’assaggio, oltre alle dimensioni perfette e al colore brillante e uniforme, apprezzerai la consistenza soda e compatta delle loro carni, il profumo delicato e il gusto intenso e saporito, totalmente appagante.

Provare per credere: puoi gustare le nostre Sardine e i Filetti di Acciuga da soli, per esempio come antipasto in abbinamento alla nostra Focaccia Genovese Croccante, ma anche usarli come ingrediente speciale per inventare ricette appetitose, semplici e veloci da preparare.

Ecco qualche spunto, lasciati ispirare!
Medaglioni di mozzarella e Filetti di Acciuga
Orecchiette con cime di rapa e Filetti di Acciuga
Tartare di granchio e avocado
Vermicelli mediterranei
Zucchine sott'olio
Spaghetti acciughe e pesto agrumato
Focaccia con le olive
Sardine in insalata di stagione

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